CittadinoNews anno 2 n.10

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L’editoriale di Vladimiro D’Acunto

Carissime/i lettrici e lettori,

permettetemi di dedicare questo mio editoriale alle persone con cui sto condividendo questa avventura “giornalistica”. Le virgolette, ovviamente, sono d’obbligo in quanto come ebbi già una volta a dire la redazione del CittadinoNews (ad eccezione del Direttore) è composta da tirocinanti del giornalismo, non da veri e propri rappresentanti di categoria. Siamo un gruppo di giovani e qualche giovanissimo che ormai da più di un anno impegna (e trasmette) passione, entusiasmo, sacrificio e soprattutto onestà intellettuale in un progetto di seria divulgazione culturale.

Che dire? Grazie davvero, cara redazione. Grazie per quelle volte in cui si è dovuto sacrificare e/o dedicare del tempo prezioso per scrivere qualcosa che evidentemente pure si considerava prezioso (per se stessi e per la rivista), per quei momenti che necessitavano anche l’allestimento manuale di stand o la semplice presenza fisica e l’interrelazione con la pubblica utenza. Grazie per tutte quelle volte in cui avete inviato, sempre a gratis, i vostri elaborati, frutto di desiderio di comunicare e di interagire con i fruitori di questo servizio editoriale.

Non appaia fuori luogo o eccessivamente inopportuno questo mio piccolo tributo alle persone (tutte!) che vedete sottoscritte in basso, perché troppo spesso ci si sofferma magari sul contenuto, ma non sugli autori di un contenuto. Si tratta di studenti (in qualche caso liceali), laureati, laureandi che hanno deciso di scrivere e quindi di essere “liberi”. Già, perché spesso è anche di fronte ad una pagina bianca di Word e all’intermittenza di quell’asticella nera che si prova un particolarissimo senso di libertà. La libertà di tracciare su un rigo parole (figlie di un’idea) simili a dei semi sparsi nella terra, nella convinzione e nell’entusiasmo che possano dare dei bei frutti.

Insomma, grazie redattori, perché ci credete.