CittadinoNews anno 2 n.8

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[box_dark]L’editoriale di Danilo D’Acunto[/box_dark]
Cari lettori,
offrirvi il consueto saluto nello scrivere l’editoriale di agosto del CittadinoNews è per me motivo di particolare orgoglio, perché è esattamente in questo mese di un anno fa che la rivista ha iniziato veramente a essere tale. Gli amici lettori, infatti, ricorderanno – e nel caso possono consultare il numero in questione sul sito www.portalecittadino.it – quando alla fine dell’agosto 2012 ci siamo presentati con una grafica rinnovata e una maggiore attenzione agli articoli che andavamo a proporvi. Cos’era successo? Semplicemente, abbiamo iniziato a crescere, a evolverci, fino ad arrivare al punto in cui un mese fa siamo stati in grado di raccontarvi attraverso immagini (grazie soprattutto al lavoro della nostra fotoreporter Rosa Fenza, ultimo acquisto della redazione) e parole giorno per giorno il festival del cinema di Giffoni, che per noi è stato un banco di prova dove verificare le nostre qualità umane e professionali, lavorando fianco a fianco con giornalisti di altre testate, comprese quelle nazionali.
Nonostante abbia partecipato sin dall’inizio a questo progetto, è da quel fatidico numero di agosto che ho cominciato a trovarvi un senso, a sentire realmente i propositi culturali che la nostra rivista si prefiggeva di dividere con voi tutti; quel numero ha visto la vera nascita del CittadinoNews e quindi tutta la redazione festeggia assieme a voi il primo compleanno della nostra creatura editoriale.
Non è un caso che l’attenzione di questo mese si focalizzi, così come è successo un anno fa, sugli eventi che hanno caratterizzato (e che ancora per un po’ caratterizzeranno) l’estate del nostro paese: parlare di queste manifestazioni significa fare promozione culturale ai nostri luoghi ma soprattutto significa individuare il meglio che il paese può offrire e farlo conoscere al di fuori dei limiti territoriali. Questo è infatti uno degli scopi della nostra rivista.
Se oggi siamo riusciti e ancora riusciamo a portare avanti questo e altri progetti lo dobbiamo innanzitutto a chi ha ideato questa rivista e guida il nostro entusiasmo, ma soprattutto a voi che leggendo, date un senso a ciò che scriviamo. Ancora una volta, quindi, vi rivolgiamo un caloroso e dovuto grazie.