Cocktail Cosmopolitan

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Il cocktail Cosmopolitan è un grande classico delle serate mondane d’oltreoceano; sovente viene chiamato con il suo nome abbreviato cioè Cosmo, e nonostante sia spesso servito dentro ad una doppia coppa Martini non appartiene a questa categoria.

Esistono diverse opinioni sulle origini del Cosmopolitan, ma in realtà non si sa precisamente chi per primo inventò questo cocktail.
La nascita del cocktail non è quindi storicamente accertata.

Potrebbe essere nato nel 1958, all’epoca molte persone ordinavano il Dry Martini solo per potersi aggirare nelle sale con una coppa martini tra le dita. Il creatore del cocktail ha quindi pensato che si potesse servire nella coppa martini qualcosa di più morbido che potesse andare incontro ai gusti degli avventori. La sua ricetta viene pubblicata per la prima volta nel 1960 nel libro “The Martini” di Barnaby Conrad III, ma il nome del cocktail era Stealth Martini. Sembra che la versione più accreditata della nascita del Cosmopolitan sia da attribuire negli anni ‘80 a Cheryl Cook, famosa bartender del “The Strand on South Beach”, animatrice delle serate e dei salotti di Miami, che per commissione di un azienda di liquori ebbe il compito di creare un cocktail che andasse in armonia con i gusti delle donne, per poter quindi rendere il bar un luogo di appannaggio non solo per uomini; prese quindi il più classico e famoso bicchiere da cocktail, la coppa Martini, e miscelò pochi e semplici ingredienti fino a farlo diventare dolce e rosa: un sapore piacevole e un colore invitante. La base doveva essere Absolut Citron (vodka aromatizzata al limone), ma avendo nel giro di mezzora  servito il cocktail a tutto il locale, svuotando così l’unica bottiglia di Absolut Citron, si mise a spremere limoni per utilizzarne il succo, al fine di preparare altri cocktail usando come base la vodka secca.

Fu così che nacque uno dei primi cocktail indirizzati ad un  pubblico femminile, un drink bello, elegante e alla moda.

La sua popolarità crebbe nel 1985 quando John Caine proprietario del “Cafè Marcia” di San Francisco ne mise la ricetta tra le prime in listino, e lo stesso fece nel 1987 Toby Cecchini che la posizionò nella parte alta del menù del The Odeon di Manhattan.
Fu un grande successo è diventò quindi uno dei cocktail preferiti dalle donne, principe della vita notturna prima a Miami e su tutta la zona della Florida, e poi a New York sino ad invadere con successo il mercato Europeo. Dalla fine degli anni ’90 la sua popolarità è aumentata grazie al fortunato telefilm Sex and the City nel quale quattro amiche Newyorkesi spesso si ritrovano a parlare delle loro avventure sentimentali e dei loro problemi sedute davanti ad una invitante coppa di Cosmopolitan. Tutto ciò pare sia dovuto al fatto che Patricia & Rebeca Fields, costumiste dello show, fossero affezionate clienti di Cheryl Cook.

Molte sono le celebrità che adorano il Cosmo e lo hanno reso celebre , prima fra tutte Madonna che fu fotografata mentre lo sorseggiava durante un party Grammy.

La ricetta prevede di shakerare 4/10 di vodka, 2/10 di triple sec, 2/10 di succo di lime e 2/10 di cranberry juice, per poi servirli in una doppia coppa decorata con una fettina di lime.

Con il suo gusto raffinato, grazie al piacevole abbinamento dei suoi ingredienti, al lime che gli attribuisce una leggera asprezza e al cranberry juice che gli conferisce un profumo molto delicato è oramai diventato un cocktail che può essere servito a tutte le ore poiché è un buon pre-dinner, ma anche un ottimo after dinner.

Ivan Cibele