Cocktails – Morticia & Roger Special

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Morticia

 Era il 31 ottobre del 2007 la famigerata notte di Halloween! Nuvoloni neri solcavano il cielo, in lontananza si sentiva l’eco dei tuoni e il riflesso dei lampi, la serata non sembrava una delle più stimolanti. Nell’estenuante attesa che arrivasse un po’ di gente, mi intrattenni  a conversare con un cliente. Stavamo cercando di creare un cocktail in tema con la serata e lui mi suggerì di utilizzare il “Parfait Amour”, un liquore di cui aveva letto di recente. E’ un liquore all’arancia con estratto di petali di rose e violette che gli conferiscono un bel colore viola scuro. Al gusto si percepiscono oltre alla buccia d’arancia, tocchi di vaniglia e mandorle. Incredibilmente, visto che non è di facile reperibilità, avevo una bottiglia di Parfait Amour: era dunque necessario solo darsi da fare per trasformarlo in cocktail.

Poiché il cliente suddetto preferiva dei cocktail secchi, e il Parfait Amour è un liquore dolciastro, pensai di fare una sorta di variante del Vodka-martini che al Martini Dry sostituisse il liquore suddetto. Quindi ho versato gli ingredienti in un mixing-glass ricolmo di ghiaccio, ho miscelato energicamente con lo spooner e ho filtrato il tutto in una coppetta ghiacciata. L’aggiunta di una spirale di scorza di limone conferisce al drink un piacevole profumo agrumato e un gradevole contrasto visivo tra il viola del cocktail e il giallo del limone.

L’eleganza e la signorilità del risultato faceva pensare a una dark lady da Notte di Halloween, “Morticia” era senza dubbio il nome adatto. Come Morticia Addams, uno dei personaggi nell’omonima famiglia protagonista di un telefilm americano degli anni ’60, e successivamente utilizzata anche in dei remake cinematografici degli anni ’90.

 

Roger Special

 Una notte  del 1999 guardando distrattamente la televisione fui attratto dal racconto della nascita diun cocktail chiamato “Roger Special”.

Variante profumata e corposa del Bellini, il Roger Special è stato creato nel 1950 da Ruggero Caumo, storico chef-barman dell’Harry’s Bar di Venezia, il mitico locale di Arrigo Cipriani. Ruggero, professionista eccellente che ha avuto la fortuna di incontrare personaggi famosi italiani e stranieri uniti dalla passione per il bere miscelato, è stato per 38 anni alla conduzione del conosciuto locale veneziano. Recentemente ha pubblicato “Ricordi del barman Ruggero dell’Harry’s Bar”, la raccolta dei tanti episodi della vita di un barman, vissuta tra le mura del leggendario locale e la creazione di tanti drink entrati nella storia. Primo tra tutti il  Roger Special, nato da una vicenda singolare. “Un giorno Cipriani mi confidò che in magazzino aveva trovato un’eccedenza di Gordon’s Gin, murata durante la guerra, e di cui aveva scordato l’esistenza”, ricorda sorridendo Caumo.

Fu per l’appunto  per consumare questa scorta di gin che si creò questo cocktail,  che prevedeva di versare nel boston già colmo di ghiaccio cristallino gin, succo d’arancia e frullato di pesca, e, dopo energica shakerata, versare filtrando nel flute completando poi con prosecco ghiacciato. Prima di servire, un’ulteriore  leggerissima mescolata. L’idea di base del cocktail alla pesca mi piaceva molto e decisi di farla mia, ma dato che il giorno dopo non ricordavo perfettamente la ricetta dovetti per forza di cose rielaborarla secondo i miei ricordi e secondo le mie esigenze. È così che è nato il Roger Special nella “versione Des Allees”. Prevede la miscelazione con l’utilizzo dello shaker, di gin, succo d’arancia e pesca e la successiva filtrazione  in un bicchiere highball colmo di ghiaccio.

Infine si decora con una fettina d’arancia.

             Ivan Cibele