INTO THE MAGIC- GIFFONI FILM FESTIVAL

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Al Giffoni film festiva, Cristiana Capotondi, una donna il cui talento si esprime in moltissime forme.
Arriva in cittadella con un sobrio abito nero, capelli raccolti e un portamento da far invidia.
E’ tranquilla e sorride, non si sottrae ai giurati che la chiamano per le foto ricordo.
L’incontro con lei è di altissimo livello culturale, si parla di storia del cinema e di temi attuali come la diversità e il femminismo. Da sempre impegnata nella lotta per i diritti e i doveri delle donne, afferma: “ Il femminismo è legato ad un fenomeno incompleto che ha lasciato tanta rabbia nelle donne nei confronti degli uomini. Infondo la donna vorrebbe solo arrivare ad avere l e stesse possibilità degli uomini, com’è giusto che sia, con pace e serenità. L’uomo in questo processo dovrebbe solo essere complice di questo meraviglioso viaggio”. Per quanto riguarda la diversità invita i giovani ad accompagnarsi alle persone che vivono delle difficoltà per regalare loro una relazione semplice, al di la di stereotipi o pregiudizi. Continua:” Via le etichette. Chi è “diverso” ha avuto la possibilità di tirar fuori le qualità migliori, basta pensare a Bebe Vio”. Applausi.
E’ pura e molto saggia, ispira fiducia e trasmette serenità.
Molte sono le domande riguardanti i ruoli interpretati, lei è fiera di tutto il lavoro svolto fino ad ora.
Qualche domanda va anche sul personale. La Capotondi racconta la sua storia familiare, le difficoltà incontrate nell’aver avuto una doppia educazione religiosa, ebraica e cristiana. Poi parla dell’amore, del rapporto tra genitori figli, del suo compagno di vita che per lei è parte integrante del suo essere e dell’importanza della solitudine per scoprire se stessi.
Progetti futuri? Film in uscita,ma non può svelarci molto.
A domani