La Quintessenza

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L’uomo è capace di costruire magnifici scenari, molti però sono più bravi a distruggere quello che la natura offre, a causa della loro continua e disperata ricerca del proprio benessere, incuranti del mondo che lo circonda.

Grazie all’uomo oggi ci ritroviamo in un mondo distrutto, in una natura logorata che quasi cerca di espellerci e allontanarci verso quel mondo che noi, con presunzione, vorremmo diverso.

Tanti sono i segnali che stiamo percependo ma, incuranti della forza devastante della natura, continuiamo imperterriti a cercare di costruire il “nostro” mondo, ignorando quello che già era perfetto per tutti.

Quel mondo che i nostri predecessori hanno cercato di difendere e mantenere con cura per tramandarlo integro nel tempo, quel mondo che non potremmo restituire sano e salvo alle generazioni che verranno.

E’ arrivato ora il momento di inchinarci e cercare in esso fonti di sopravvivenza, fonti di energia alternativa e rinnovabili quali sono il calore del sole, la forza del vento, il calore contenuto nella terra, la forza dell’acqua, dei fiumi e del moto ondoso.

Trovare negli elementi che secondo le teorie della fisica e della filosofia antica  sono stati sempre definiti essenziali per la nostra esistenza, in quanto tutto esiste in natura proprio dalla combinazione di questi quattro elementi primari: Fuoco, Terra,  Aria e Acqua. Gli elementi naturali base e principio della vita, intesi come efficaci guide per vivere in armonia con la natura e con la nostra essenza.

Ognuno di questi elementi è uno strumento finalizzato a farci diventare tutt’uno con il mondo esterno, più presenti e vitali: quando siamo in sintonia con questi “pilastri” dell’esistenza, attingiamo al buonsenso, alla saggezza e alla bellezza della vita.

Sono conosciuti e rispettati da migliaia di anni, in ogni tradizione, in ogni tribù o popolazione sono alla base della quotidianità, e solo oggi vogliamo trovare attraverso di loro una via di salvezza solo per far fronte alle nostre necessità, al nostro continuo bisogno del vivere l’oggi senza preoccuparci del domani.

Ad essi vennero anche assegnati i dodici segni zodiacali, secondo un’ordinata ripartizione che risale a Tolomeo, che espresse così simbolicamente la corrispondenza tra la struttura del cosmo e quella fisica e psicologica dell’uomo.

Manca tra loro oggi la quintessenza, il “quinto” elemento che dovrebbe mantenere un equilibrio, un sostenibile progresso, un elemento quest’ultimo che purtroppo si evolve secondo schemi contorti forse imposti ma ormai consolidati nell’essenza della natura umana. Proprio quella che, a mio avviso, deve essere l’unica fonte di rinnovamento.

Tra i quattro elementi: Fuoco, Terra,  Aria  e Acqua, quello che preferisco maggiormente, quello che mi accarezza e mi affascina è sicuramente l’Aria. L’unico elemento astratto e impercettibile ma senza il quale ogni uomo soffocherebbe, che ti rende libero e ti fa sognare di volare, alimenta il fuoco e smuove la terra come le acque.

Associo l’aria soprattutto alla primavera periodo in cui la nuova vita germoglia; il seme inizia a produrre i primi germogli che il sole farà crescere. E’ l’inizio del cambiamento, il seme porta ad una “nuova pianta”, una nuova vita, lasciamoci trasportare dalla leggera brezza primaverile, apriamo la nostra vita ad una nuova visione.

                                                                                                                                                                                                            Gennaro Mauro