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I più preparati economisti, supportati da frotte di psicologi plurilaureati, l’avevano annunciato: più crisi uguale più nostalgia.  Equazione che si applica, guarda un po’, anche al guardaroba! E a quale periodo ripensare in piena recessione se non a quello del clamoroso boom del Secondo dopoguerra?

Così, l’estate 2013 segna il grande ritorno del costume modello anni ’50, che mette in salvo (nostalgie a parte!) milioni di donne comuni, portatrici sane di cellulite! Addio a striminziti  perizoma e a sgraziati triangolini che donano solo alle modelle da cartellone pubblicitario, dopo una bella “iniezione” massiccia di Photoshop! Bentornata rassicurante e furbamente sexy coulotte della nonna, che corredata di reggiseno a balconcino o a fascia (ma con ferretto!) ci trasforma da cicciottelle a maliziose “pin-up”, perfette sosia di icone senza tempo, come Marylin Monroe, Silvana Mangano, Rita Hayworth, Sophia Loren.

La coulotte e lo slip a vita alta, ben calato sui fianchi, assicurano un effetto snellente garantito, così come il reggiseno a balconcino imbroglia lì dove la natura ha avuto il braccino corto! Per assecondare le forme e donare un aspetto più maturo e glam a tutte le “bellezze al bagno” dell’estate 2013.

Altro must have della prossima stagione calda è il ritorno dell’elegante e sempre fine costume intero, meglio se con spalle nude, che spodesta il superato “trikini”: bestia mitologica metà bikini e metà non si sa cosa!

Certo per l’abbronzatura non sono il massimo, ma sicuramente sono un’ottima scelta per le occasioni diverse dalla solita giornata al mare,  per una festa in piscina per esempio o per un aperitivo sulla spiaggia.

Il nuovo boom anni ’50 non si ferma al taglio dei costumi, ma concentra l’attenzione anche sui materiali e sui tessuti utilizzati: mix di poliammide, lycra e nylon regalano l’impressione di un bel cotone pesante; fibre ipertecnologiche e spugne leggerissime e ad asciugatura ultra rapida, con effetto contenitivo sulle curve; o addirittura costumi “anticellulite” realizzati con tessuti hi-tech e cioè con una particolare microfibra di poliammide che contiene, all’interno, un additivo metallico in grado di trasformare il calore del corpo in raggi infrarossi, che riflessi sulla pelle, ne favorirebbero la tonicità!

I costumi di Norma Kamali, stilista newyorkese, sono davvero adatti a tutte le donne che vogliono essere fashion, trendy e non necessariamente scoperte: ogni modello è caratterizzato da slip a vita alta fascianti e abbastanza coprenti,  in cui a primeggiare sono i drappeggi e le trasparenze.

Via libera anche ai più differenti e svariati “patterns”: si va dall’unito corallo (colore must di quest’estate), alle stampe floreali, dai pois e dalle geometrie optical in bianco e nero, ai più astratti camouflage, fino ad arrivare alle intramontabili e sempre attuali righe. Dolce e Gabbana, in particolare, ha rispolverato questa tendenza, utilizzando le righe in versione micro o macro, orizzontale o verticale; bianco e rosso, bianco e nero, ma anche giallo, nero e blu, le righe sono stampate su abitini prendisole e tute, su borse di rafia, sandali flat e ballerine. Completano il look amarcord l’uso sapiente di cappelli a falda larga, foulards, occhiali da sole maxi a farfalla, zeppe in sughero e borse in rafia che sembrano fatte dalla nonna. E un tocco di buone maniere old style… ma per quelle, inutile mettere mano al portafogli!