Storia dell’ordine Francescano Secolare

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Storia dell’Ordine Francescano  secolare “ Beato Giovanni da Montecorvino” del Convento dei Frati Minori di Santa Maria della Pace in Montecorvino Rovella

 

Intorno al 1212,epoca molto controversa dagli storici, ebbe origine un terzo ordine che affiancò il primo ed il secondo ordine francescano, destinato a coloro che volevano restare nelle proprie case, vivere onestamente, attendere alle opere pie, fuggire dalla vita mondana, attenendosi rigorosamente ai dettami di San Francesco per facilitare la perfezione evangelica.

E’ opinione comune ritenere che il Santo non diede una vera regola di vita ai laici, ma voleva solo dettare una serie di norme organizzative e spirituali ( Lettera ai fedeli di Volterra – Lettera ai fedeli ).

Nel 1221, nel 1289,nel  1883 nel 1978 diversi Papi  ritennero emanare vere e proprie regole per i penitenti,e l’ultima di Paolo VI del 1978 è quella attualmente in vigore.

Dopo il viaggio intrapreso da San Francesco intorno al 1219 per la terra Santa, molte nostre zone, in particolare Agropoli e parte della Costiera Amalfitana, offrono tra lapidi e tradizioni, molti elementi attestanti una sosta di San Francesco in queste località, cosa che diede un notevole impulso alla nascita di Conventi e ,conseguentemente, di molti fedeli che costituirono il terzo ordine presso di essi.

La presenza dei francescani a Montecorvino Rovella ci viene attestata da una “ CHRONICA” di Padre Niccolò da Spinazzola del 1638, in conseguenza dell’erezione di un Tempio a ricordo della pace fatta tra due famiglie, gli Arminio della frazione Nuvola ed i Damolidei della frazione Ferrari, ad opera di Padre Bernardino Denza ,ofm, tra la fine del 1400 ed il primo ventennio del 1500.

Siamo sicuri, anche in assenza di fonti attendibili, che qualcosa già preesisteva sul territorio cittadino e ce lo conferma la presenza di due grandi glorie dell’Ordine , Giovanni da Montecorvino ( 1247 – 1328 ) primo arcivescovo di Pechino, e Nicola o Nicolò da Montecorvino, martirizzato al Cairo nel 1358, entrambi appartenenti alla  nobile famiglia Pico presente sul territorio già dal 1200 ( Questa famiglia già era testimonianza del terz’ordine addirittura in epoca coeva a San Francesco).

Ci corre l’obbligo di fare degna citazione di Fra Donato da Montecorvino, un laico francescano di cui purtroppo non conosciamo il casato,( Sparano ? ),  ma che era presente in Egitto nel 1646, come infermiere e missionario ed ivi morì il 9 giugno 1659.

E perché non ascrivere nei francescani secolari anche le famiglie montecorvinesi che avevano fatto erigere gli altari nella Chiesa di Santa Maria della Pace ? E queste, che avevano il diritto di patronato sulle cappelle esistenti erano :

– la famiglia D’Alessio 1651 , la famiglia Franchini 1668, la famiglia Abinente 1712, la famiglia Denza 1747, la famiglia Maiorino 1755, la famiglia Vicinanza 1795 ed inoltre le famiglie Budetta, Masucci, Morese, Sparano e De Angelis.

Nel 1802 e 1809, Napoleone decretò la soppressione degli Ordini ed Istituzioni religiose e, nella nostra provincia fu decretata con una circolare del Ministro del Culto, Francesco Ricciardi, il 25 maggio 1811.

Un’altra soppressione, più deleteria della prima, avvenne il 7 luglio 1866, con legge n.3036, che prevedeva la soppressione delle Corporazioni religiose e la destinazione dell’asse ecclesiastico.

La prima soppressione, la restaurazione borbonica, la seconda soppressione, fecero del XIX secolo, un secolo abbastanza funesto per le congregazioni religiose e la vita di queste fu molto condizionata dall’andamento politico-amministrativo del governo centrale. La nostra fraternità subì per intero tutti questi passaggi.

Nel 1879, fu presente sul territorio Padre Ludovico da Casoria, fervente apostolo di carità, che nella sua permanenza in questo paese istituì la Congregazione del terz’ordine francescano presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli dei padri Cappuccini. Per il Convento di Santa Maria della Pace, la cui comunità religiosa fu disciolta il 28 dicembre 1866, rimase aperta al culto solo la Chiesa ed il Convento stesso fu adibito ad alloggio per le truppe, pretura e carcere. Nel 1896, a seguito del meraviglioso impulso  operato del citato Padre Ludovico da Casoria, nacque anche in questo Convento il terz’ordine francescano ad opera del R.P. Giacomo Fabiano di Afragola. Ma soltanto il 10 giugno 1916, quando il definitorio decise di riaprire il Convento, iniziò la vera è propria funzionalità della Congregazione che, nel volgere di pochi anni, raggiunse numerose adesioni. In attesa della definitiva assegnazione dei locali del Convento, le riunioni si tenevano in Chiesa, oppure nel salone adiacente al Convento, allora di patronato Comunale.

Un grande avvenimento movimentò il paese il 4 ottobre 1926, in occasione dei 700 anni della morte di San Francesco di Assisi. Il padre guardiano P. Giacomo di Afragola, lo stesso fondatore del terz’ordine, coadiuvato dal terz’ordine e dal podestà Cav. Armando Meo, fecero inaugurare nella Chiesa di S. Maria della Pace, due altari, uno, a sinistra al termine della navata, dedicata all’Immacolata Concezione ( oggi, Cuore di Gesù) di patronato comunale, l’altro, al termine della navata destra, dedicato a San Francesco di Assisi, a gloria e testimonianza di quanti intendono perseguire l’ideale francescano.

Nel periodo bellico, anche la nostra fraternità visse  le ansie, le angosce del monento, sia per i familiari impegnati in guerra, sia per le dolorose notizie che provenivano dai vari fronti, e, dopo lo sbarco alleato, i continui cannoneggiamenti provenienti dalla vicina costa, danneggiarono il Convento. Si deve alla tenacia ed alla encomiabile attività pastorale del guardiano dell’epoca, P. Colombo Prota da Morigerati, se le riunioni continuarono quasi senza interruzioni e l’ordine era sempre presente nelle principali manifestazioni liturgiche e caritative cittadine.

Altra grande manifestazione di notevole interesse in cui il terz’ordine si distinse per il suo spirito di iniziativa e di servizio, fu la celebrazione del settecentesimo anniversario della nascita di P. Giovanni da Montecorvino , grande gloria dell’ordine, nato a Montecorvino Rovella nel 1247 e deceduto in Cina, in concetto di santità nel 1308, primo apostolo di oriente, primo vescovo di Pechino e della Cina  e legato apostolico. La cerimonia avvenne nei giorni tra il 27 ed il 30 novembre 1947 ed ebbe una portata internazionale, con la partecipazione di illustri esponenti dell’ordine francescano e legati pontifici.

Dall’esame dei registri di iscrizione e di adesione all’OFS (nuova denominazione del terz’ordine dal 1978) ben conservati in archivio con inizio, purtroppo, solo dagli anni venti del secolo scorso, si rileva una presenza solo ed esclusivamente femminile, non sappiamo dare una ragione di tutto ciò, ma una cosa è certa, i maschi sono stati accettati soltanto dal 1990 con tre ingressi , tra i quali, il sottoscritto.

Il neo Consiglio eletto dagli anni novanta, ha segnato una tappa importante nella storia del sodalizio cittadino. Difatti, nel rispetto delle Costituzioni, col beneplacito dell’assistente spirituale P. Fulvio Sabia, detto sodalizio è stato sempre più laicizzato, secondo le intenzioni espresse dal Concilio Vaticano II, e al posto di lunghi sermoni o soliloqui, sono stati sostituiti piacevoli dialoghi sulla  cultura francescana e sui vari testi di studio annuali, tra il Consiglio, l’Assistente e l’Assemblea. Il successo di questa impostazione nelle riunioni quindicinali è testimoniato dalla costante presenza di 30/35 elementi al posto delle 8/10 unità precedenti.

L’attività della fraternità è molto produttiva sul territorio, numerosi gli incontri di preghiera, sempre presente nelle riunioni regionali, provinciali e zonali e nei momenti forti dell’anno liturgico, nonché tutte le scadenze del calendario francescano.

La presenza nel Convento del “ Centro Missionario Beato Giovanni da Montecorvino”, attivissimo per le adozioni a distanza e ben diretto dal Padre Guardiano Fulvio Sabia, rende ancora più efficace l’attività apostolica e caritativa della fraternità.

Nel 1998, dopo la tremenda alluvione della cittadina di Sarno, la nostra fraternità, su segnalazione del Centro Caritas francescano, adottò la famiglia Flavia Milone per tre mesi, al fine di alleviare, almeno in parte, materialmente e psicologicamente, l’angoscia di aver perduto ogni cosa nell’alluvione che colpì quella cittadina il 5 maggio di quell’anno.

Ogni anno, da circa quindici anni, si tiene tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, una fiera missionaria , ( pregevoli ricami, capi di biancheria ed oggettistica varia proveniente dalle missioni brasiliane) con la partecipazione di numerose persone anche esterne all’ofs, il cui ricavato va diretto ad opere di beneficenza su direttive del citato Centro Missionario.

 

 

 

Ogni anno, inoltre, in prossimità dell’epifania, si organizza “ la festa dei capelli d’argento “, per offrire anche alle persone impossibilitate di partecipare ad una piccola serata di spensieratezza e di divertimento con il prezioso aiuto del Gruppo Scout “ Montecorvino Rovella I” che ha sede nello stesso Convento.

La fraternità ha aderito all’unità dell’Ofs e si impegna, ai limiti delle proprie possibilità e disponibilità, a contribuire in tutti i modi alla diffusione del messaggio del serafico padre Francesco di Assisi.

 

                                                                                  PACE E BENE

                                                       NUNZIO DI RIENZO tel. 089/863724